SIDERALE

Un giorno forse, ci ritroveremo.

Non so se nel limbo uggioso

o in qualche paradiso misterioso,

al termine della curva siderale

 che l’astronauta oltre non sa andare.

Io ti riconoscerò e seguirò i tuoi passi,

lì ritroveremo i nostri versi

sepolti ormai da inutili parole.

Ora non so se ci parleremo

con l’alfabeto consueto e costruito.

Forse un nuovo idioma letterario

verrà da una galassia sconosciuta

e nell’abbecedario siderale

non faran rima le solite parole

Cuore-amore, fiore-dolore, ancòra amore …

Ma noi avremo sempre i nostri versi,

nati da una storia ben vissuta

tra giorni tetri e in mezzo a cieli tersi,

tra pesi ed amarezze ed illusioni,

e sogni persi in manifestazioni….

Forse di noi resterà la giovinezza,

riccioli mossi al vento e gote rosse,

e le bandiere piene di speranze

che volano alte come gli aquiloni.

Torneranno quei versi e li rivestiremo

con le farfalle in abiti stellari

e forse ancora ci commuoveremo

vedendoli brillare uno ad uno,

andare via e spegnersi lontano.

                                                     Mina D’Agostino



Una replica a “SIDERALE”

  1. E’ una poesia sul tempo. Sul tempo che coincide con lo spazio infinito, dove vanno a finire i nostri sogni. E’ anche una poesia contro la morte, perché nel nostro infinito ed eterno universo la morte non può esistere. Passeremo da una forma all’altra da una sostanza all’altra, da un’energia all’altra e poi quelli che si sono amati per davvero finiranno per incontrarsi ancora.. Si capiranno? Certo avranno altri modi per esprimersi….

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CHI SONO

Giornalista, scrittrice e critica cinematografica, ho collaborato con importanti quotidiani provinciali e nazionali ed ho diretto alcune riviste. Mi dedico da tempo alla scrittura creativa in prosa e in versi. Molte mie poesie hanno ricevuto premi e segnalazioni critiche e sono pubblicate su diverse antologie letterarie, tra cui le riviste “Poeti e Poesia”, Sono segnalata su “Poeti del terzo millennio” con la pubblicazione di una silloge.  Ho pubblicato tre raccolte di poesie: “La parola è il mio dono”, ed. Libreria Editrice D’Urso, e “Penelope stanca”, ed. Il mio libro, (diffuso da Feltrinelli e presentato alla Fiera del Libro di Torino) e “Portami con te”, per Aletti editore.

Da alcuni anni sono Presidente dell’Associazione Culturale Clementina Borghi di cui curo sia il Concorso Letterario Nazionale, Premio Treville, giunto quest’anno alla sua XXV edizione, sia l’antologia che si accompagna al Premio.

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