ALBERI

Basterebbe che ognuno di noi piantasse un albero per salvare il pianeta. Oggi quella arborea è tra le specie viventi più a rischio. Eppure pochi considerano l’importanze degli alberi non solo per la necessaria restituzione dell’ossigeno, ma anche per tutto quello che ci insegnano. In primo luogo la staticità della vita. Stanno fermi, è vero, ma vivono anche 400 anni e si riproducono anche dagli arti (le talee). Inoltre – e questa per me è la cosa più importante parlano, entrano in empatia con altre piante. I rami si muovono nell’aria e vanno verso altre piante. Ospitano esseri viventi e sono un rifugio sicure per molti.

L’albero è importante. Il linguaggio delle piane lo è, almeno, per capire questo regno che credevano fosse stato creato per nostro uso, ma che invece, ha un mondo tuttpo suo che appartiene ad epoche nella quali l’uomo non esisteva neppure.

ALBERI

Davvero non siam soli.

Come alberi possiamo amarci

E prenderci per mano.

Senti lo stormire delle foglie?

Sanno di aria, sanno di vento

parlano sottovoce come fanciulle

 uscite dal convento.

Continuate così, rami frondosi

Sono queste le parole non dette,

i pensieri che ognuno nasconde

e tiene per sé,

parole sussurrate senza senso

nell’ora che segue l’amore.

Nell’attesa dei frutti qui restiamo,

tra radici nodose che sanno di alcova.



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CHI SONO

Giornalista, scrittrice e critica cinematografica, ho collaborato con importanti quotidiani provinciali e nazionali ed ho diretto alcune riviste. Mi dedico da tempo alla scrittura creativa in prosa e in versi. Molte mie poesie hanno ricevuto premi e segnalazioni critiche e sono pubblicate su diverse antologie letterarie, tra cui le riviste “Poeti e Poesia”, Sono segnalata su “Poeti del terzo millennio” con la pubblicazione di una silloge.  Ho pubblicato tre raccolte di poesie: “La parola è il mio dono”, ed. Libreria Editrice D’Urso, e “Penelope stanca”, ed. Il mio libro, (diffuso da Feltrinelli e presentato alla Fiera del Libro di Torino) e “Portami con te”, per Aletti editore.

Da alcuni anni sono Presidente dell’Associazione Culturale Clementina Borghi di cui curo sia il Concorso Letterario Nazionale, Premio Treville, giunto quest’anno alla sua XXV edizione, sia l’antologia che si accompagna al Premio.

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