ICARO

Sarà un poemetto (padri e figli) che dedico a tutti coloro che sono stati figli , in parte vittime del dispotismo paterno, necessaria quanto l’obbedienza cieca ad un Dio, ad un principio assoluto, ad un capo. I figli vanno sempre e comunque verso il sole. I padri restano qui legati a confini sempre più ristretti.

1.

Nell’ora più languida della sera

incerti muovi i  passi verso il mare.

Anche tu, come me del resto,

osservi il sole che cede all’imbrunire

e anche oggi muore dietro la collina.

Il tuo sguardo è inquieto, bramoso di futuro,

lo sento vuoi sapere il tuo domani,

il mio è  più quieto, indugia sulla sponda,

già so che non andrò oltre, da qui

e non supererò la linea di confine,

là dove il mare si congiunge al cielo.

E’ tua l’ampiezza di quel mondo,

dove il passato si unirà al futuro,

e si annulla l’estensione e lo spazio.

sconfina verso il tempo.

Sei lì? Sei già lontano?

E’ un incesto questa unione dell’acqua con l’aere?

C’è qualcosa che non torna in questo mio pensiero?

No. E’ la morte che viene a me con l’ombra della sera

(tu non ti accorgi) ma è solo avvertimento.

Si fa nulla a differenza del tempo

e l’ampiezza degli spazi che, celesti io pensavo

e m’immaginavo  immensi, oltre la terra

oltre il mio piccolo vedere.

Van scemando nel buio  che ci avvolge

le liti, gli assurdi di questo infausto giorno.

Ed anche tu, come me che ti son padre,

ora ti volgi indietro e chiedi cosa porterà la notte.



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CHI SONO

Giornalista, scrittrice e critica cinematografica, ho collaborato con importanti quotidiani provinciali e nazionali ed ho diretto alcune riviste. Mi dedico da tempo alla scrittura creativa in prosa e in versi. Molte mie poesie hanno ricevuto premi e segnalazioni critiche e sono pubblicate su diverse antologie letterarie, tra cui le riviste “Poeti e Poesia”, Sono segnalata su “Poeti del terzo millennio” con la pubblicazione di una silloge.  Ho pubblicato tre raccolte di poesie: “La parola è il mio dono”, ed. Libreria Editrice D’Urso, e “Penelope stanca”, ed. Il mio libro, (diffuso da Feltrinelli e presentato alla Fiera del Libro di Torino) e “Portami con te”, per Aletti editore.

Da alcuni anni sono Presidente dell’Associazione Culturale Clementina Borghi di cui curo sia il Concorso Letterario Nazionale, Premio Treville, giunto quest’anno alla sua XXV edizione, sia l’antologia che si accompagna al Premio.

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