INCONTRI SIDERALI

Che sarà di noi e delle nostre belle idee quando non saremo più sulla terra e vagheremo nello spazio? Finiranno i giorni, le ore spese invano per costruire sogni che non interessano più? Di cosa e come parleremo?

Questa è una vecchia poesia che oggi ho ritrovato e che mi pare nel complesso molto romantica. Però, mi chiedo ancora: se le parole hanno un senso ed hanno la funzione di portarci, come qualcuno sostiene alla Verità, con quali parole parleremo nell’abbecedario degli astri, con quale lingua comunicheremo?

Un giorno forse ci ritroveremo

ed io non so se nel limbo uggioso

o in qualche paradiso luminoso,

fuori dalla curva siderale,

ai confini del tempo e dello spazio

chè l’astronauta oltre non sa andare.

Io ti riconoscerò, seguirò i tuoi passi,

lì ritroveremo i nostri versi

sepolti ormai da inutili parole.

Ora non so se ci parleremo

comunicando con l’alfabeto costruito.

Forse un nuovo idioma letterario

verrà da una galassia sconosciuta

o forse nell’abbecedario universale

non rimeranno tutte le parole.

Ma noi avremo sempre i nostri versi

nati da una storia a due vissuta,

fatta di pesi, di amarezze e di illusioni,

di pomeriggi in folli discussioni…

Forse di noi rimarrà la giovinezza,

riccioli mossi al vento e gote rosse,

e le bandiere piene di avvenenza

che avvolgevano calde i nostri sogni!

Torneranno limpidi quei versi,

rivestiti con abiti stellari.

Noi li riprenderemo uno ad uno

e forse ancora ci commuoveremo

vedendoli brillare intorno a noi,

andare via e spegnersi lontano

nell’infinito spazio eterno

dove ancora non ci è concesso andare.



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CHI SONO

Giornalista, scrittrice e critica cinematografica, ho collaborato con importanti quotidiani provinciali e nazionali ed ho diretto alcune riviste. Mi dedico da tempo alla scrittura creativa in prosa e in versi. Molte mie poesie hanno ricevuto premi e segnalazioni critiche e sono pubblicate su diverse antologie letterarie, tra cui le riviste “Poeti e Poesia”, Sono segnalata su “Poeti del terzo millennio” con la pubblicazione di una silloge.  Ho pubblicato tre raccolte di poesie: “La parola è il mio dono”, ed. Libreria Editrice D’Urso, e “Penelope stanca”, ed. Il mio libro, (diffuso da Feltrinelli e presentato alla Fiera del Libro di Torino) e “Portami con te”, per Aletti editore.

Da alcuni anni sono Presidente dell’Associazione Culturale Clementina Borghi di cui curo sia il Concorso Letterario Nazionale, Premio Treville, giunto quest’anno alla sua XXV edizione, sia l’antologia che si accompagna al Premio.

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